giovedì 11 aprile 2013

Torta di carote con crema al mascarpone...e tanta voglia di primavera!


Dicono le previsioni che (incrociamo le dita) questo fine settimana finalmente avremo le prime vere giornate di primavera qui a Madrid...ALLELUJA! Non se ne puó piú di questo tempo grigio! Non vedo l'ora di inaugurare ufficialmente la stagione dei picnic!


Per questo oggi propongo una torta ideale per una merenda all'aria aperta...o alle perse, una dolce consolazione per gli ennesimi giorni di pioggia! :)

TORTA DI CAROTE CON CREMA AL MASCARPONE

Per l'impasto:
250 gr di carote sbucciate e tritate
80 gr di mandorle tritate
125 gr di burro ammorbidito (lo tiriamo fuori dal frigo un po' prima)
185 gr di zucchero
3 uova
la scorza grattuggiata di un limone
200 gr di farina autolievitante (o farina normale + 1 bustina di lievito per dolci)
50 gr di amido di mais (maizena)


Per il frosting al mascarpone:
225 gr di fromaggio cremoso tipo Philadelphia a tempertaura ambiente
225 gr di mascarpone freddo
1/2 tazza (120 ml) di panna fredda
1/3 (80 gr) tazza di zucchero
1 cucchiaino (5 ml) di estratto di vaniglia.



Lavoriamo bene il burro finché non diventa cremoso (possibilmente con il prezioso aiuto della planetaria), aggiungiamo lo zucchero e continuiamo a sbattere. A questo punto aggiungiamo le uova uno alla volta, il limone, la farina (eventualmente con il lievito setacciato) e l'amido di mais. Infine con l'aiuto di una spatola incorporiamo le carote e le mandorle.
Preriscaldiamo il forno a 160-180ºC (ognuna conosce il proprio!). Versiamo l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata, mettiamo al forno e cuociamo circa 50 minuti (finché uno stuzzicadenti non esce fuori pulito).
Nel frattempo prepariamo la copertura: lavoriamo con le fruste elettriche o la planetaria il formaggio cremoso, aggiungiamo il mascarpone, la panna e lo zucchero. Battiamo a velocitá bassa finché tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati, recuperando di tanto in tanto la crema dai bordi della ciotola con una spatola. Aumentiamo la velocitá per un altro minuto finché l’impasto avrá assunto una consistenza spessa e cremosa. Abbassiamo la velocitá ed aggiungiamo la vaniglia.


Io in generale adoro il cream cheese, mi piace molto piú del buttercream...e quello al mascarpone in particolare mi sembra il puó buono che abbia assaggiato finora! Le carotine di decorazione le ho realizzate con la stessa crema e con l'aiuto della sac-a-poche e un paio di beccucci. 

E questa infine é la versione per i pigri (senza crema) che però é favolosa da inzuppare a colazione! A ognuno la sua torta di carote preferita! Un abbraccio e...speriamo nel sole!
Sara

martedì 2 aprile 2013

Torta Barocca (la sac-a-poche é nostra amica!)


Ciao a tutti...passata bene la Pasqua? E la Pasquetta? Mangiato tante uova di cioccolato? Colomba? Pastiera? Agnello al forno con le patate? Beh...non venitelo a raccontare a me!!! Perché qui c'é una che si é fatta tutte le feste lavorando e facendo la dieta! Sigh! Ma non importa...mi rifaró! :D Adesso mettendo da parte invidia e aciditá (che ovviamente sono solo per scherzo!) approfitto del fatto che oggi non posto nessuna ricetta per mostrarvi questa torta che ho realizzato qualche mese fa...E'un po' barocca, é vero, ma mi piace come é venuta la decorazione! A dire il vero, continuo a preferire le torte decorate con la crema piuttosto che quelle in pasta di zucchero...Anche se mi piace modellare figurine e ammiro tantissimo le spettacolari torte che le esperte cake designer riescono a realizzare con il fondant, in realtá preferisco la consistenza di una torta decorata con buttercream, e anche quel tocco romantico e un po' retró che hanno solo le torte decorate a colpi di spatola e sac-a-poche!


 Per coprire questa torta ho utilizzato del buttercream con Nesquik alla fragola (lo stesso usato per questi cupcakes) senza aggiungere nessun colorante...e per la decorazione mi sono liberamente ispirata alla Glorious Victoria Cake della divina Peggy Porschen (ma senza aspirare a tanto)!!! Basta un beccuccio a stella ed avremo la torta piú bella del firmamento! (oooooh basta nominare Peggy Porschen e divento subito romantica!!! Questo é amore! :))). Mille baci!!!
Sara

lunedì 11 marzo 2013

Cinnamos Rolls...profumatissimi, sofficissimi Rotolini di Cannella!


Con il ritmo bradipico di un post al mese, signori e signore vi presento la ricetta di Marzo: i deliziosi Rotoli di Cannella (o Cinnamon Rolls)…la colazione (merenda/spuntino/dessert) piú soffice e profumata del mondo! Sul serio…nessun dolce sprigiona tanto profumo mentre sta crescendo nel vostro forno come questi rotolini di cannella…se un blog potesse trasmettere i profumi, questo sarebbe di gran lunga il post piú inebriante! L’ispirazione mi é venuta dalle deliziose pagine di joyofbaking!

Per l’impasto
4 tazze e 1/2 - 5 (590 - 660 grammi) farina
2 cucchiaini (7 grammi) lievito di birra liofilizzato
1 tazza (240 ml) latte
1/3 tazza (75 grammi) burro
1/3 tazza (66 grammi) zucchero
1/2 cucchiaino (2.5 grammi) sale
3 uova grandi
Per il ripieno:
3/4 tazza (160 grammi) zucchero grezzo di canna
1/4 tazza (35 grammi) farina
1 cucchiaio di canella in polvere
1/2 tazza (113 grammi) burro freddo tagliato a pezzetti
Glassa di zucchero a velo
Mescolare insieme: ½ tazza (60 grammi) di zucchero a velo con 1-2 cucchiai di panna da cucina.


Nel robot da cucina, preparato con l’accessorio per impastare, mettiamo la farina e il lievito. In un pentolino scaldiamo il latte, il burro, lo zucchero e il sale, mescolando costantemente, finché il burro non sará quasi completamente sciolto. Versiamo anche questo composto nel robot, quindi aggiungiamo le uova. Accendiamo il robot con il programma per impastare e lasciamo andare finché non si sará formata una palla di pasta morbida, liscia, elastica e non appiccicosa (possiamo se necessario lavorarla un po di piú a mano). Mettiamo la palla di pasta in una ciotola leggermente imburrata, copriamo con la pellicola e lasciamo lievitare in un posto tiepido finché non avrá raddoppiato le sue dimensioni (approssimativamente 1 ½ -2 ore). Passato questo tempo diamo dei leggeri colpi col pugno alla pasta per far uscire l’aria e lasciamo riposare 10 minuti ancora.
Nel frattempo prepariamo il ripieno. In una ciotola mescoliamo insieme lo zucchero di canna, la farina e la canella. Tagliamo il burro freddo a piccoli pezzetti usando due coltelli, finché la preparazione non assumerá un aspetto sbriciolato.
Stendiamo la pasta in un quadrato di 30 cm di lato. Vi spargiamo sopra il ripieno, quindi spennelliamo leggermente uno dei lati con un pó di panna da cucina (per chiudere il rotolo). Cominciamo ad arrotolare dal lato oposto a quello spennellato con la panna (il rotolo non dovrá essere troppo stretto o la parte centrale uscirá dal rotolino durante la cottura). Tagliamo il rotolo in otto parti uguali. Disponiamo le rotelle in una teglia da forno imburrata che copriremo con della pellicola e lasceremo lievitare di nuovo a temperatura ambiente finché i dolci non avranno piú o meno raddoppiato la loro dimensione (circa 1 ora). A questo punto si possono mettere le rotelle in frigo e conservare fino a 24 ore, per poterle infornare giusto al momento della colazione! In questo caso la mattina dovremo rimuovere la pellicola e lasciare a temperatura ambiente durante 30 minuti prima di cuocere.
Spennelliamo leggermente le rotelle con della panna da cucina. Inforniamo a 180 gradi finché uno stuzzicadenti infilzato in una rotella non uscirá fuori pulito. Se necessario, per evitare che si scuriscano troppo nella parte superiore, possiamo coprire con della carta alluminio per gli ultimi 5-10 minuti di cottura. Una volta pronti togliamo i rotolini dal forno e li spennelliamo con la panna da cucina. Lasciamo raffreddare 5 minuti dopodiché saranno pronti per essere serviti. Li possamo anche decorare al momento con della glassa di zucchero a velo.



Il mio consiglio é quello di cuocere solo i rotolini che si mangeranno giusto prima di servirli...la loro fragranza appena sfornati é semplicemente sublime!!! Provare per credere!!!
Mil besos!!!
Sara



lunedì 18 febbraio 2013

Torta Chiffon di sciroppo d'acero e noci pecan


Oggi torno dopo considerevole tempo con un'altra ricetta dal libro Vintage Cakes di Julie Richardson...un libro che ormai é diventato un riferimento fisso nella mia cucina, ed é giá stato pluribattezzato con macchie di cioccolato e untuositá varie.



Come spiega l'autrice, secondo la terminologia Americana, la caratteristica delle chiffon cakes é quella di contenere olio anziché burro nel loro impasto. L’origine di questa ricetta risale al 1920 e al suo inventore Harry Baker, un assicuratore di Los Angeles, cuoco a tempo perso. Nel 1940 egli vendette la ricetta alla General Mills, dove Betty Crocker rese famose le chiffon-cakes come le “la prima novitá in fatto di torte in centinaia di anni”. Personalmente non sono cosí convinta che sia una torta cosí estremamente rivoluzionaria...ma che importanza ha? Resta comunque una torta sofficissima e gustosissima...da 10 e lode!

L'idea del cucchiaino l'ho presa da Kiara di "La pancia del lupo"...very inspiring!

MAPLE PECAN CHIFFON CAKE

2 tazze e ¼ (340 gr) di farina setacciata
2 cucchiaini (16 gr) di lievito
1 cucchiaino di sale fino
¾ di tazza (180 gr) di zucchero di canna
6 tuorli d’uovo
½ tazza (120 ml) di olio di girasole
½ tazza (120 ml) di sciroppo d’acero
¼ di tazza (60 ml) di acqua
1 cucchiaio (15 ml) di estratto di vaniglia
8 chiare d’uovo a temperatura ambiente
½ cucchianio (4 gr) di cremor tartaro
½ tazza (120 gr) di zucchero semolato
½ tazza (120 gr) di noci Pecan tostate e finemente triturate


In una grande ciotola mescolare a mano la farina, il lievito, il sale e lo zucchero di canna. In un recipiente piú piccolo lavorare insieme i tuorli, l’olio, lo sciroppo d’acero, l’acqua e la vaniglia. Aggiungere gli ingredienti liquidi alla mix di farina e incorporarli appena con una spatola (evitare di sbattere troppo la preparazione).
Con l’aiuto delle fruste elettriche (o con uno stand mixer con l’accessorio frusta) montare la chiare a velocitá media finché non saranno appena spumose. Aggiungere il cremor tartaro e lavorare a velocitá alta finché non si formeranno delle creste soffici. Diminuire la velocitá e aggiungere gradualmente lo zucchero semolato infine aumentare di nuovo la velocitá e montare finché le chiare a neve non saranno ben ferme e brillanti. Incorporare un terzo delle chiare all’impasto precedentemente preparato con il minor numero di colpi di spatola possibili, per non smontare le chiare a neve. Con la stessa precauzione, aggiungere le rimanenti chiare. Aggiungere le noci Pecan durante gli ultimi colpi di spatola. Versare il preparato in una tortiera dal fondo foderato di carta da forno ( l’ideale sarebbe una grande tortiera a ciambella, simile alle forme per Angel Food americane, ma io non l’avevo ed ho usato una normale tortiera rotonda) e cuocere per circa 50 -55 minuti. Una volta che la torta sará pronta bisogna farla raffreddare a testa in giú (eh si! Le forme per Angel Food hanno dei piedini appositi che permettono questa operazione…In sua mancanza, se abbiamo usato una tortiera a ciambella possiamo capovolgerla su di una tazza, o nel mio caso ho capovolto la normale torta rotonda su di una fitta griglia). Questo trucco serve a non far abbassare la torta al centro durante il raffreddamento. Una volta che sará fredda rimuoviamo la torta dalla forma passando un coltello lungo i bordi e dando dei piccoli colpi sul fondo. Io desideravo una torta gustosa ma semplice per fare colazione quindi ho preferito decorarla semplicemente con dello zucchero a velo (ed era straordinariamente profumata e gustosa giá cosí) ma per i piú golosi la ricetta consiglia di ricoprirla con del Brown Butter Icing.



Che dire, é piú facile scivolare fuori dal caldo piumone la mattina, se per colazione ti aspetta una torta cosí! Besos e a presto!
Sara

martedì 22 gennaio 2013

Red Velvet Cake con Crema al Mascarpone


Si avvicina minacciosamente San Valentino e di nuovo i cosidetti gastroblog si riempiono di proposte romantiche e tendenzialmente di colore rosso...le ricette di Red Velvet si sprecano, e quindi perché qualcuno dovrebbe essere interessato alla mia??? Infatti non dovete! Potete benissimo continuare a fare il vostro Red Velvet come piú vi piace...ma sappiate che questa ricetta é F A V O L O S A !!! E che proviene (con piccole modifiche) nientepopodimenoché dal libro Vintage Cakes di Julie Richardson che ho comprato durante il mio viaggio a San Francisco! Che dire se non tante belle cose di questo libro, che é pieno di ricette della tradizione americana e per ognuna ti racconta storie ed aneddoti...Io me lo leggo anche la sera prima di andare a dormire (e poi non vi dico che sogni!!!).

Due colpi di spatola e una piccola ghirlanda...e la decorazione é fatta!

RED VELVET CAKE WHIT MASCARPONE CREAM CHEESE FROSTING

Per la torta:
2 tazze e mezzo (540 gr) di farina setacciata
½ tazza (120 gr) di cacao amaro magro in polvere
2 cucchiaini (10 ml) lievito per dolci
1 cucchiaino (5 ml) di sale
¾ tazza (180 ml) di olio di girasole
2 cucchiaini (10 ml) di estratto di vaniglia
1 cucchiaio (15 ml) di colorante alimentare rosso (io ho usato Lorann Bakery Emulsion Red Velvet, che oltre al colore conferisce anche un aroma particolare molto buono)
3/4 tazza (180 gr) di burro a temperatura ambiente
¾ tazza (180 gr) di zucchero
4 uova intere
2 chiare
1 tazza (240 ml) di latte

In una ciotola, mescoliamo a mano la farina, il cacao, il lievito e il sale. In un altro recipiente piú piccolo uniamo l’olio con la vaniglia e il colorante rosso.  Nella ciotola di uno stand mixer (ma si puó anche fare con le fruste elettriche e un po’di pazienza) lavoriamo il burro con lo zucchero a media velocitá per circa 5 minuti, finché non sará ben cremoso. Di tanto in tanto fermiamo il frullatore e con una spatola raccogliamo il materiale che si sará accumulato sui bordi del contenitore e sulle fruste. Abbassiamo la velcitá ed incorporiamo la preparazione di olio. Aumentiamo la velocitá e lasciamo lavorare finché non sará spumoso. Aggiungiamo le uova e le chiare uno alla volta. Con il mixer a velocitá bassa aggiungiamo in tre parti la preparazione di farina alternandola con il latte. Appena la ultima farina si sará incorporata terminiamo di mescolare a mano per evitare di frullare troppo l’impasto. Dividiamo quest’ultimo tra due tortiere imburrate e inforniamo per circa 30 min a 180 gradi finché uno stecchino infilzato nella torta non uscirá pulito. Lasciamo raffreddare circa 30 min su una griglia, quindi rimuoviamo le torte dalle forme e le lasciamo freddare completamente.

Non é che non so fare una copertura perfetta...
é che volevo darle un tocco rustico...ehm ehm...
Per il frosting al mascarpone:
225 gr di fromaggio cremoso tipo Philadelphia a tempertaura ambiente
225 gr di mascarpone freddo
1/2 tazza (120 ml) di panna fredda
1/3 (80 gr) tazza di zucchero
1 cucchiaino (5 ml) di estratto di vaniglia.
Attenzione! Queste dosi vanno bene per farcire la torta e coprire lo strato superiore ma per rivestirla completamente é meglio aumentarle un po'!

Lavoriamo con il mixer il formaggio cremoso, aggiungiamo il mascarpone, la panna e lo zucchero. Battiamo a velocitá bassa finché tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati, recuperando di tanto in tanto la crema dai bordi della ciotola con una spatola. Aumentiamo la velocitá per un altro minuto finché l’impasto avrá assunto una consistenza spessa e cremosa. Abbassiamo la velocitá ed aggiungiamo la vaniglia.
La quantitá di crema é risultata un pó scarsa per farcire e
ricoprire tutta la torta..di qui i bordi un po'"calvi"
...ma almeno si intuisce il red velvet sotto!!!!
Io ho preparato questa torta non per una occasione romantica bensí per una cena con gli amici della scuola di circo, perció la decorazione non prevede cuoricini di nessun tipo! E si, lo so che é tutta bianca, ma vi assicuro che dentro era proprio red velvet, come testimonia una foto scattata con ottimo tempismo da Diego prima che la torta venisse smaterializzata. Spero che la proviate e che vi piaccia! Besos!
Sara

Lo scatto di Diego, testimonianza che é un vero Red Velvet!