Oggi ho
deciso, dopo tante “americanate”culinarie, di postare una ricetta tutta
italiana: la torta mimosa! E questo perché credo che per sapore (da 10 e lode)
e originalitá della decorazione non abbia nulla da invidiare alle tanto di moda
“layer cakes”. Senza complicati modellati in pasta di zucchero o elaborate
evoluzioni della sac-a-poche, il semplice uso del pan di spagna sbriciolato
riesce ad evocare la morbidezza e perfino il profumo dei fiori di
mimosa…genialitá made in Italy!
Per il Pan di Spagna:
6 uova
165 gr
di zucchero
1
cucchiaino di essenza di vaniglia
1
pizzico di sale
90 gr
di farina
60 gr
di maizena
3
cucchiaini di lievito in polvere
Per
prima cosa separiamo i tuorli dalle chiare. Lavoriamo i tuorli con lo zucchero
fino ad ottenere un composto spumoso e quasi bianco. Aggiungiamo la vaniglia. A
parte montiamo le chiare a neve con un pizzico di sale, quindi le incorporiamo
ai tuorli mescolando delicatamente con una spatola, usando movimenti dal basso
verso l’alto. Setacciamo insieme la farina, la maizena e il lievito, quindi li
aggiungiamo lentamente al composto precedentemente preparato con le chiare e i
tuorli (usiamo sempre movimenti delicati della spatola…é importante che le
chiare non si smontino se vogliamo ottenere un pan di spagna bello soffice!).
Versiamo il tutto in uno stampo rotondo foderato con carta alluminio e
inforniamo a temperatura moderata. Quando il pan di spagna sará dorato
controlliamo la cottura con uno stuzzicadenti (che dovrá uscire pulito).
Per la Crema Pasticcera al Limone:
3 uova
60 gr
di farina
200 gr
di zucchero
500 gr
di latte
la
buccia intera (non grattugiata!) di un limone
In una
pentola lavoriamo le uova con lo zucchero, quindi aggiungiamo la farina e
mescoliamo finché non otterremo un composto omogeneo. A questo punto
incorporiamo il latte poco alla volta, per evitare la formazione di grumi.
Quando avremo ottenuto un composto liquido e uniforme aggiungiamo la buccia di
limone e mettiamo la pentola sul fuoco basso. Mescoliamo costantemente finché
la crema non avrá raggiunto la densitá desiderata (per questa ricetta io
consiglio una crema piuttosto compatta). Infine togliamo la scorza di limone.
Per ottenere la crema Chantilly:
Mescoliamo
la crema pasticcera precedentemente preparata e raffreddata con 200 ml di panna
montata. Una curiositá: con il termine “crema chantilly” in Italia ci si
riferisce appunto al composto di crema e panna…ma per i francesi (che credo
siano i legittimi inventori del nome) “crême chantilly” é semplicemente la
panna montata! Ne sono sicura perché l’argomento é stato fonte di intensa
discussione tra mio marito e la mia amica parigina Sarah (che alla fine
ovviamente aveva ragione!).
Montaggio della Torta Mimosa:
La
mimosa é un classico della pasticceria italiana, e molti di voi sapranno
perfettamente che aspetto ha e come si ottiene…ma per chi non avesse
familiaritá con questo dolce potrebbe risultare complicato da intuire…ed é per
questo che mi sono lanciata con il mio primo tutorial! Seguendo le immagini non
avrete nessuna difficoltá a preparare una mimosa perfetta! Comiciamo!
Con
molta attenzione tagliamo (in orizzontale) uno strato sottile di pan di spagna
che metteremo da parte (sará il nostro “coperchio”). Quindi con un coltello
disegnamo un circolo all’interno del pan di spagna rimasto, lasciando un bordo
spesso 3-4 cm. Cominciamo a scavare all’interno del circolo tracciato, con un
coltellino o un cucchiaio, fino a scolpire una specie di ciotola (1).
Attenzione! Il pan di spagna che scartiamo NON va mangiato…NO! Lo mettiamo da
parte e lo sbricioliamo con le mani (2). Quindi riempiamo la nostra torta
scavata con ¾ della crema Chantilly (3). Quindi richiudiamo la torta con lo
strato di pan di spagna che avevamo messo da parte (4). Il mio si era rotto e
quindi ho fatto un patchwork! A questo punto ricopriamo il dolce con la rimanente
crema chantilly (5). Questa copertura non deve necessariamente essere perfetta,
in quanto serve solo come base per la sucesiva decorazione. Ora non rimane che
creare l’effetto mimosa! Ricopriamo la torta con il pan di spagna sbriciolato
facendolo aderire bene sulla superficie e sui bordi (6). Facile e di grande
effetto!
Possiamo
completare la decorazione a piacimento…io ho optato per delle semplici
roselline a nastro in pasta di zucchero perché adoro l’abbinamento
rosa-giallo…ma anche delle foglioline o un rametto di mimosa possono dare alla
torta un tocco in piú.
Anche
se vivo in Spagna da diversi anni ormai non sono del tutto rimbambita e so bene
che da noi (in Italia) la mimosa é il fiore tipico della festa delle donne…e
che la torta mimosa viene di conseguenza usata per festeggiare l’8 marzo…ma
perché privarsi di questo piacere tutto il resto dell’anno? D’altra parte noi
siamo orgogliose e felici di essere donne sempre, no? (beh, a parte in quei giorni forse…) E allora buona
Mimosa a tutte! Besos!
Sara
Sara, siamo orgogliose si di essere donne, splendide e forti, dolci e sensibili. Siamo questo e tanto di piu'! Scusate se e' poco... tvb, complimenti per la squisitezza di questo dolce meraviglioso
RispondiEliminaGrazie cara...anche se ti conosco solo virtualmente é facile capire giá che sei una grande donna! Un abbraccio!
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